mercoledì 6 settembre 2017

Recensione di "Il vestito da sposa"

Buongiorno a tutti lettrici e lettori oggi sono tornata per parlarvi di un libro che ho letto nell'ultimo periodo e vorrei appunto farvene una recensione. Mi riferisco a Il vestito da sposa di Rachel Hauck.
E' stato l'ultimo libro che ho letto prima della mia reading slump. Direi quindi di passare a parlarne più nel dettaglio.

Titolo: Il vestito da sposa
Autore: Rachel Hauck
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 30/03/2017
Prezzo: € 10
Pagine: 384
Valutazione: 3/5

Trama: Charlotte è rimasta sola quando, a dodici anni, ha perso la madre. Possiede un'elegante boutique di abiti da sposa e lei stessa è in procinto di sposarsi con Tim, ma, come nelle favole, non riesce a trovare il vestito giusto, convinta che sia l'abito a scegliere la sposa e non il contrario. Un giorno, del tutto casualmente, assiste a un'asta e, nonostante sappia di non poter spendere soldi fuori budget, qualcosa dentro di lei la spinge ad acquistare un vecchio baule malconcio. Tim non prende molto bene il fatto che abbia speso dei soldi destinati al loro matrimonio, ma dopo una discussione i due fanno pace. Solo che Charlotte incomincia ad avere dei dubbi sul fidanzamento, a pensare che forse Tim non sia l'uomo per lei quando, durante una cena per definire i dettagli della cerimonia, il fidanzato le chiede di rimandare il matrimonio perché non si sente ancora pronto. Charlotte, che non considera sensato stare insieme senza progettare di sposarsi, decide allora di rompere con lui. Mentre cerca di farsi forza e superare il difficile momento, le torna in mente il vecchio baule, che non ha ancora aperto... Quando lo fa, scopre che dentro, in ottime condizioni, è conservato un abito da sposa antico, scintillante di perle e raso, con un disegno ricamato a mano. Ma da dove viene? Chi lo avrà indossato? Un piccolo indizio sull'abito scatena la curiosità di Charlotte, che si mette a fare ricerche sulla sua proprietaria... senza immaginare quanto le storie legate a quel vestito coinvolgano il suo stesso destino...


Devo ammettere che sono due mesi che ho letto questo libro, ma ricordo ancora ciò che pensavo. L'ho trovato molto interessante, l'unico problema è stato l'inizio.
In poche parole nelle prime 100/150 pagine la storia era un po' fiacca, ma subito dopo quella sua caratteristica dominante (ovvero l'intrigo di molte storie) che a me piace un sacco, mi ha riempito di curiosità e mi ha spinto ad arrivare in fondo Non ho fatto altro che immaginarmi i vari incastri e i vari passaggi da una vita all'altra, fino a che tutto non mi è stato chiaro. La magia emanata dal vero protagonista della storia, ovvero il vestito, è qualcosa di interminabile e di potente.
Lo stile di scrittura dell'autrice è semplice e lineare, senza troppi termini ricercati.

Spero di esservi stata d'aiuto e al prossimo post!

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