Buongiorno, lettrici e lettori, oggi è mercoledì e questo significa che è l'ora di una recensione. Parleremo di Come si scrive ti amo di Rachel Cohn e David Levithan. Anche questo come quello della settimana scorsa non è una pubblicazione recente ma un arrivo recente. Quindi ve ne voglio parlare lo stesso.
Titolo: Come si scrive ti amo
Autore: Rachel Cohn & David Levithan
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 23/11/2010
Prezzo: € 16,00
Pagine: 271
Valutazione: 3/5
Trama: "Qui dentro troverai alcuni indizi. Se ti interessano gira pagina. Se no ti prego di rimetter il taccuino sullo scaffale".
Dash è un ragazzo scontroso e solitario che alla compagnia delle persone preferisce quella dei libri. Tra gli scaffali della sua libreria preferita trova una moleskine rossa, lasciata da una misteriosa ragazza che gli lancia una sfida. Lily si prepara ad affrontare il natale più triste della sua vita. Per distrarsi un po' scrive alcuni indizi sulla sua agendina rossa e la lascia tra gli scaffali di una libreria, sperando che a trovarla sia il ragazzo giusto.
È il primo libro che leggo di questi due autori e devo ammettere che ciò che avevo sentito dire su David Levithan, ovvero che fosse un autore molto bravo, è la verità e l'ho potuto constatare da sola. E anche Rachel Cohn scrive molto bene. Tutto questo per dire che ho finito di leggerlo in due giorni ed è una cosa che non mi capita molto spesso. Infatti io sono molto lenta, me questo libro è così bello che non puoi proprio staccare gli occhi dalle pagine.
La storia è raccontata sai due protagonisti a cui viene dedicato un capitolo a testa. Questa è una tecnica di scrittura che a me piace molto. Non è infatti l'unico libro che ho letto che è stato scritto così. credo che non sia una cosa facile, scrivere i due punti di vista ma trattandosi di due autori la divisione è stata forse più facile. La cosa difficile, credo che sia stata il fatto di doversi trovare d'accordo con la trama altrimenti la storia non avrebbe avuto un filo logico. Ma Levithan e Cohn sono riusciti perfettamente a far conciliare le vite dei loro personaggi, creando così l'impressione che fosse un solo autore.
Gli stili si scrittura sono molto simili e questa è un'altra caratteristica che non perfette di notate che è stato scritto a quattro mani.
Lo consiglio a un pubblico che abbia tra i 14715 anni e i 25/30 anni, ma anche a chi piace una romantica storia d'amore tra due giovani ragazzi.
Come nell'altra recensione vi lascio qui il link dove potete acquistare il libro.
Spero di esservi stata d'aiuto e al prossimo post!
Autore: Rachel Cohn & David Levithan
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 23/11/2010
Prezzo: € 16,00
Pagine: 271
Valutazione: 3/5
Trama: "Qui dentro troverai alcuni indizi. Se ti interessano gira pagina. Se no ti prego di rimetter il taccuino sullo scaffale".
Dash è un ragazzo scontroso e solitario che alla compagnia delle persone preferisce quella dei libri. Tra gli scaffali della sua libreria preferita trova una moleskine rossa, lasciata da una misteriosa ragazza che gli lancia una sfida. Lily si prepara ad affrontare il natale più triste della sua vita. Per distrarsi un po' scrive alcuni indizi sulla sua agendina rossa e la lascia tra gli scaffali di una libreria, sperando che a trovarla sia il ragazzo giusto.
È il primo libro che leggo di questi due autori e devo ammettere che ciò che avevo sentito dire su David Levithan, ovvero che fosse un autore molto bravo, è la verità e l'ho potuto constatare da sola. E anche Rachel Cohn scrive molto bene. Tutto questo per dire che ho finito di leggerlo in due giorni ed è una cosa che non mi capita molto spesso. Infatti io sono molto lenta, me questo libro è così bello che non puoi proprio staccare gli occhi dalle pagine.
La storia è raccontata sai due protagonisti a cui viene dedicato un capitolo a testa. Questa è una tecnica di scrittura che a me piace molto. Non è infatti l'unico libro che ho letto che è stato scritto così. credo che non sia una cosa facile, scrivere i due punti di vista ma trattandosi di due autori la divisione è stata forse più facile. La cosa difficile, credo che sia stata il fatto di doversi trovare d'accordo con la trama altrimenti la storia non avrebbe avuto un filo logico. Ma Levithan e Cohn sono riusciti perfettamente a far conciliare le vite dei loro personaggi, creando così l'impressione che fosse un solo autore.
Gli stili si scrittura sono molto simili e questa è un'altra caratteristica che non perfette di notate che è stato scritto a quattro mani.
Lo consiglio a un pubblico che abbia tra i 14715 anni e i 25/30 anni, ma anche a chi piace una romantica storia d'amore tra due giovani ragazzi.
Come nell'altra recensione vi lascio qui il link dove potete acquistare il libro.
Spero di esservi stata d'aiuto e al prossimo post!


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