Buona sera care lettrici e lettori, scusate il ritardo per questa rubrica, ma due giorni fa era il mio compleanno e avendo fatto molto tardi, ieri mattina ho dormito molto più del solito, quindi non c'è l'ho fatta a scriverlo e a pubblicarlo al solito orario e nemmeno questa mattina. Tornando a questo post, oggi parleremo di Un bacio di Ivan Cotroneo. Questo libro ma soprattutto il film che ne è stato tratto sono per me molto importanti: alla fine della recensione vi riporterò i motivi.

Titolo: Un bacio
Autore: Ivan Cotroneo
Editore: Bompiani
Pubblicazione: 10/03/2016
Prezzo: € 11,00
Pagine: 103
Valutazione: 4/5
Trama: Lorenzo, Antonio, Elena. Due adolescenti. Un'insegnante. Un amore, un rimpianto, un atto di violenza. E un bacio.
Una letture veloce ma con un impatto davvero importante. Questa è appunto la storia di tre persone che, diversamente dal film, dove sono tre adolescenti, il personaggio della ragazza è sostituito con quello di un insegnante. Tutta quanta la vicenda gira intorno ad atti di bullismo e a come questi portino a fare delle pazzie. Infatti è ispirata a un fatto di cronaca nera accaduta in California nel 2008, che ha colpito molto lo stesso scrittore/regista.
Prezzo: € 11,00
Pagine: 103
Valutazione: 4/5
Trama: Lorenzo, Antonio, Elena. Due adolescenti. Un'insegnante. Un amore, un rimpianto, un atto di violenza. E un bacio.
Una letture veloce ma con un impatto davvero importante. Questa è appunto la storia di tre persone che, diversamente dal film, dove sono tre adolescenti, il personaggio della ragazza è sostituito con quello di un insegnante. Tutta quanta la vicenda gira intorno ad atti di bullismo e a come questi portino a fare delle pazzie. Infatti è ispirata a un fatto di cronaca nera accaduta in California nel 2008, che ha colpito molto lo stesso scrittore/regista.

La storia è divisa in tre capitoli ciascuno raccontato dal punto di vista di ogni personaggio. Tutti iniziano nello stesso periodo temporale e terminano con lo stesso fatto. Sentimenti, emozioni, situazioni e idealismi della società sono i motivi per cui non ci sono altri possibili finali. Basterebbe forse un minimo di ragionamento in più e probabilmente le cose non sarebbero andate così. È proprio questa la frase che in qualche modo fa capire la morale di tutto ciò.
È un libro che fa riflettere molto e che consiglio a tutti i ragazzi dai 13/14 anni ai 30 perché il bullismo ha molte forme e bisogna imparare a combatterlo a testa alta.

P.S. Ciò di cui parlavo nell'introduzione è quello che potete vedere nelle due foto qui accanto e non solo. Infatti come si vede dalle foto io ho assistito a un proiezione del film dove erano presenti lo stesso regista e uno dei tre attori protagonisti. Ma io ho anche il piacere di conoscere sia il padre che la cugina dell'attore nella foto e il pensiero che lui potrà diventare famoso e io potrò incontrarlo quando vorrò (quasi) mi emoziona non poco ;).
Spero di essevi stata d'aiuto e al prossimo post!

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